Farmacia 

Cialis 

Viagra 

Levitra 

Privacy

Consulenza per Privacy in farmacia

Sicurezza in Farmacia svolge consulenza sulla nuova versione del Documento Programmatico sulla Sicurezza DPS per la Privacy, mirata sulla sua applicazione in farmacia; le attività di consulenza sono mirate alla redazione di un documento molto simile al precedente Documento Programmatico per la Sicurezza – DPS, soprattutto alla luce dell’approvazione del Nuovo Regolamento Privacy UE approvato il 15 dicembre 2015.

Il nuovo regolamento europeo della Privacy

A fronte dell’entrata in vigore di questo nuovo regolamento europeo, saranno infatti necessari consistenti cambiamenti sul tema di gestione della Privacy in farmacia. L’adozione del nuovo Regolamento Europeo (che si ispira alla Direttiva Madre 95/46/CE e alla Carta Europea dei Diritti) richiederà di operare in modo da gestire opportunamente alcuni importanti principi anche nel contesto della farmacia, come p.es.

Il nuovo regolamento impone a tutte le aziende (e quindi anche alle farmacie) di adeguare i propri processi, sistemi, attività entro 2 anni all’entrata in vigore; di conseguenza è necessario che ogni farmacia riveda entro maggio 2018 le proprie modalità di rispetto del nuovo regolamento.

Le ricette mediche possono essere lasciate presso le farmacie e gli studi medici per il ritiro da parte dei pazienti, purché siano messe in busta chiusa. Lasciare ricette e certificati alla portata di chiunque o perfino incustodite, in vaschette poste sui banconi delle farmacie o sulle scrivanie degli studi medici, viola la privacy dei pazienti.

Con una lettera inviata al Presidente della federazione italiana medici di medici generale (Fimmg), il Presidente del Garante per la privacy, Antonello Soro, è intervenuto per sgombrare il campo da allarmi ingiustificati su presunti divieti dell'Autorità, che si sono diffusi nei giorni scorsi a seguito di articoli e lettere dei lettori apparsi su alcuni quotidiani.

Il Garante ha dunque precisato che le procedure, in vigore già da tempo, consentono  ai medici di lasciare ai pazienti ricette e i certificati presso le sale d'attesa dei propri studi o presso le farmacie, senza doverglieli necessariamente consegnare di persona. Per impedire la conoscibilità da parte di estranei di dati delicati, come quelli sanitari, è però indispensabile che ricette e certificati vengano consegnati in busta chiusa. La busta chiusa è tanto più necessaria nel caso in cui non sia il paziente a ritirare i documenti, ma una persona da questi appositamente  delegata.

Semplici regole di buon senso, queste, che permettono di rispettare la riservatezza e la dignità delle persone senza creare troppi aggravi e difficoltà né ai medici né agli stessi pazienti.

Ingiustificati anche i timori riguardo ad un particolare  "accanimento" nei controlli ispettivi del Garante nei confronti dei medici di base. Nella lettera l'Autorità ha sottolineato che l'attività di verifica, svolta a tutela della riservatezza e della dignità dei pazienti, riguarderà infatti il settore sanitario nel suo complesso - a partire dai rischi connessi alle grandi banche dati sanitarie, al fascicolo sanitario elettronico, alla telemedicina -  e non specificamente i trattamenti svolti dal singolo medico.

1 Star 2 Stars 3 Stars 4 Stars 5 Stars (340 voti)

 

Condividi su social:

 

Farmacia Online Senza Prescrizione Medica

 

PostePay UniCredit Visa MasterCard

Privacy | FAQ | Sitemap

© 2017 Tutti dritti reservati (Farmacia SRL) (Roma, Italia)

P.IVA 098738456

License status: Verificata

Facebook Twitter